Anche se sei dotato di un sistema di sicurezza, scopri quali sono le regole che puoi adottare per evitare un possibile furto nella tua casa:

Al giorno d’oggi subire dei furti da parte di ladri non ha a che fare solo con perdite dal punto di vista di beni e denaro, ma anche con possibili traumi che l’episodio può causare nelle persone che l’hanno subito.
La maggior parte dei ladri entra nelle case attraverso porte e finestre che non sono sicure.
Proprio per questo motivo i carabinieri consigliano di fare particolare attenzione agli ingressi delle proprie abitazioni proprio per avere una maggiore serenità e tranquillità quando siamo tra le nostre mura di casa.
Di seguito spieghiamo e illustriamo dei consigli e suggerimenti utili per garantire sicurezza e difesa quando siamo sia fuori che dentro casa.

La struttura delle abitazioni e degli edifici negli ultimi decenni è cambiata in funzione delle esigenze di sicurezza in base alle minacce che ogni epoca richiedeva. 

Al giorno d’oggi il furto negli appartamenti e nelle abitazioni è una delle più grandi minacce da cui dobbiamo proteggerci. Lo sviluppo delle abilità e delle conoscenze tecniche dei ladri costringe i cittadini ad un continuo aggiornamento e adeguamento dei livelli di sicurezza degli edifici.

N° 1 – UN VICINO COME ALLEATO
Una tra le principali cose da fare per difendersi dai possibili furti in casa è quella di socializzare col tuo vicino di casa, o delle persone che vivono in quel quartiere, proprio per stabilire una reciproca assistenza in caso di problematiche importanti come quella relativa alla sicurezza della vostra proprietà.
La collaborazione reciproca tra vicini di casa ha molteplici valori tra cui aiutare a tenere lontani di casa i malintenzionati che, prima di intrufolarsi nelle case, studiano attentamente le abitudini dei condomini e delle persone che ci vivono.

N°2 – SII RISERVATO
Uno dei consigli che ci riserviamo di darti è quello di non comunicare troppo in giro che stai partendo per le ferie, non mostrare o annunciare sui social che starai via per diversi giorni creando troppo clamore e quindi, attirando l’attenzione dei ladri.

N° 3
Cerca di attuare delle piccole ma valide accortezze quando ti allontani dalla tua abitazione per diverso tempo come ad esempio:

  • cerca di evitare di accumulare la posta nella tua cassetta chiedendo ad un vicino, ad un parente o al portiere di prenderla al posto tuo.
  • evita di tenere abbassate le tapparelle per più giorni consecutivi perchè in questo modo è facile far intendere che non si è in casa.
  • evita di comunicare sui social media che state partendo per le vacanze o che starete in viaggio per molto tempo.

N° 4 – ATTENZIONE AI VOSTRI BENI
È risaputo che non è conveniente lasciare nella propria casa oggetti di valore o ingenti somme di denaro che al contrario andrebbero custoditi in banca o in cassette di sicurezza. Si dovrebbe valutare l’idea di installare delle casseforti efficacemente nascoste. Inoltre controllate che i beni (moto, auto, bici), che stanno in prossimità della vostra abitazione, siano dotati di antifurto.

N° 5 – SERRATURE E CHIAVI
Le chiavi e le serrature sono elementi molto importanti per la sicurezza della vostra casa. Ricordatevi sempre di chiudere tutti gli ingressi di casa e non nascondete mai le chiavi in luoghi facilmente intuibili come dentro i vasi, sotto i tappeti, nelle cassette delle lettere, dentro il porta ombrelli e via dicendo.
Ricordate che se perdete le chiavi di casa è necessario cambiare immediatamente la serratura di casa, onde evitare possibili furti.

N° 6 – PER I VOSTRI FIGLI
Istruite i vostri figli che quando suona il campanello devono sempre guardare attraverso lo spioncino della porta e chiedere chi è. Evitate inoltre di lasciarli da soli, sia per la loro incolumità psico fisica, che per la sicurezza della vostra abitazione.

N° 7 – QUANDO GLI ALLARMI ELETTRONICI SONO INDISPENSABILI
Consigliamo caldamente di farvi installare un antifurto elettronico (ce ne sono di svariate tipologie e a portata di tutti).
Prestate particolare attenzione per quanto riguarda il contatore della corrente elettrica, nel caso fosse collocato all’esterno della vostra abitazione così da evitare l’interruzione del funzionamento dei sistemi di sicurezza da parte dei malintenzionati.
Gli impianti d’allarme sono delle apparecchiature altamente sensibili e delle volte possono essere soggetti a malfunzionamenti, generando dei falsi allarmi. 
In caso ci siano dei condomini particolarmente esposti al pericolo, i carabinieri consigliano un allacciamento con allarme a distanza. L’allarme, segnalato al comando di polizia farà attivare la pattuglia per effettuare un giro di controllo o perlustrazione.

N° 8 – L’IMPORTANZA DELLE LUCI
Un’alternativa molto valida è quella di installare un timer elettrico in modo che le luci dell’abitazione vengano accese nelle ore più opportune, oppure in base agli impegni delle persone che ci abitano. 
Si può valutare anche la possibilità di installare un sistema di illuminazione che prevede l’accensione di una luce quando qualcuno passa davanti. Questo ha lo stesso effetto di un allarme per l’eventuale malintenzionato.

N° 9
Negli ultimi tempi i ladri hanno dato libero arbitrio alla loro creatività nel scegliere i modi di violare i confini di casa nostra: condutture del gas, tubature dell’acqua, impalcature, grondaie o da intercapedini di scantinati. Anche per chi abita nei piani alti di un palazzo purtroppo la sicurezza non è garantita. Finestre, balconi o abbaini poco sicuri rischiano di diventare facili accessi per i nostri sgraditi ospiti.
E’ necessario controllare le intercapedini che spesso non sono ancorate. Con un leggero sforzo fisico si possono sollevare: il consiglio è di installare robusti agganci nei 4 angoli.
Bisogna rafforzare la sicurezza alle zone confinanti con il corpo centrale dell’abitazione: scantinati, garage o autorimesse. Le entrate e le uscite di questi locali hanno porte sottovalutate perciò è bene adeguarle come fossero un’entrata principale quindi aggiungendoci catenacci o robuste barre trasversali.
Ovviamente tutti gli accessori di sicurezza che vengono utilizzati devono essere appositi e fatti su misura per le entrate e le uscite o punti di accesso in generale che necessitano di sicurezza.
Infine è bene ricordarsi che in una chiusura a scatto non c’è porta che garantisca sicurezza.

N° 10
Se smarriamo un oggetto a noi caro che sensazione si prova? Sono affranto? Mi sento perso? All’interno della nostra abitazione siamo circondati da oggetti che c’entrano qualcosa con la nostra vita, hanno un valore emotivo o una loro storia. Se un ladro entrasse dentro le nostre mura e ci rubasse questi oggetti probabilmente ci recherebbe parecchio fastidio.
Purtroppo il “tanto siamo assicurati” non è più valido in quanto anche le migliori compagnie assicurative non coprono il valore, o almeno non completamente, dei nostri oggetti. Il consiglio è, dopo essersi informati presso l’agenzia riguardo al premio assicurativo, di: listare o fotografare tutti gli oggetti e di metterli in un posto al sicuro (es. cassetta di sicurezza di una banca).

N° 11
Appoggiarsi agli esperti è la scelta migliore da fare: quando decido di blindare le porte di casa e mettere al sicuro tutti gli accessi, riuscire a trovare la soluzione migliore è il primo step per rendere sicura la nostra abitazione. Negli ultimi anni infatti ladri, e malavitosi in generale, sono diventati veri e propri scassinatori.
Di seguito alcune annotazioni da seguire:

  • Avere serrature standard aumentano il rischio di scasso;
  • La porta dev’essere adeguata alla serratura e viceversa altrimenti l’uno esclude l’altro;
  • Rendere robusti gli ancoraggi al muro: uno sforzo fisico maggiore potrebbe staccarli;
  • Proteggere le cerniere delle porte rende meno facile la scardinatura;
  • Gli accessi in vetro devono essere sostituiti o cambiati con vetri antisfondamento;
  • Nel caso stessi “facendo casa” o stessi ristrutturando la tua abitazione è bene inserire nel progetto porte d’ingresso collaudato: antiscasso;
  • Se si effettuano modifiche a porte già esistenti, il risparmio non soddisfa le esigenze richieste;
  • Munire di spioncino con visione a grandangolo o di una catenella che limita l’entrata alle persone le proprie porte blindate.

N° 12

I malavitosi attaccano soprattutto le finestre che sono facilmente accessibili ad esempio le finestre rivolte al giardino, le finestre nelle terrazze e le finestre adiacenti al tetto. Le finestre comuni tipo quelle isolanti o le semplici tapparelle non evitano il possibile scasso e quindi l’infrazione. Per poter definire in sicurezza un accesso della casa bisogna migliorarlo alla classe RC3 che equivale alla vecchia classe WK3. La classe RC3 è la classificazione massima di sicurezza. Riguardarsi da chi vende una falsa “Classe RC3” farà in modo di avere una casa più sicura.
E’ consigliabile infine di non sottovalutare una “breve uscita” dalla propria casa: chiudere finestre, porte e balconi aumenterà il fattore sicurezza.