Essere certi della sicurezza della propria casa è una condizione necessaria per vivere bene, per cui dotarsi di una porta blindata è spesso la soluzione migliore per non avere preoccupazioni. Può capitare però che, dopo alcuni anni, la serratura abbia bisogno di manutenzione, oppure che un tentativo di effrazione possa averla rovinata. In questo caso è necessario cambiare la serratura della porta blindata. Ma di cosa si tratta esattamente? In questo articolo vedremo la differenza tra cambio di cilindro e di serratura, citeremo alcune tipologie di serrature e di inferriate di sicurezza.

1. Cambio del cilindro

Prima di tutto bisogna chiarire la distinzione che c’è tra cambiare il cilindro e sostituire tutta la serratura. Bisogna cambiare solo il cilindro quando la chiave non gira correttamente, non entra, o sembra che ci sia qualche problema a livello meccanico. Si tratta di un lavoro piuttosto semplice, che un tecnico esperto può effettuare in mezz’ora, in cui viene prelevato e rimesso solo un pezzo dell’intero meccanismo, per cui basta smontare solamente alcune parti della porta. Solitamente non rappresenta una grossa spesa, ma è comunque un lavoro che va fatto prima che la porta si guasti del tutto con la conseguenza poco piacevole di rimanere chiusi fuori di casa.

Serratura Speciale

2. Cambio dell'intera serratura

Il cambio della serratura è più complesso, necessita di più tempo (alcune ore) ed è naturalmente più costoso, perché prevede lo smontaggio dell’intero pannello interno della porta. Questo lavoro è assolutamente necessario se la porta in questione è dotata delle ormai sorpassate serrature a doppia mappa, per capirci quelle che si aprono con chiavi dentate. Questi modelli non garantiscono praticamente più alcuna sicurezza, perché gli scassinatori sono ormai in grado di aprirle tutte. Il consiglio quindi è di optare per una serratura a cilindro, molto più sicura e difficile da aprire.

3. Tipologie di serrature

Esistono diverse tipologie di serrature, da quelle classiche con chiave meccanica a quelle più tecnologiche, che si possono applicare sui vari modelli di portoni blindati da esterno, ma anche su porte blindate più “leggere”, come quelle a vetro. Tra le versioni più innovative ci sono le serrature elettroniche, che permettono l’apertura e la chiusura della porta a distanza, tramite un telecomando o anche direttamente dallo smartphone. Si tratta di una soluzione abbastanza dispendiosa, che si presta a case di lusso, adatta ad una clientela molto esigente. Sempre di ultima generazione sono anche le serrature associate a un lettore di impronte digitali, utilissimo per dare i comandi di apertura e chiusura nel massimo della sicurezza.

4. Inferriate di sicurezza

Un altro sistema per mettere in sicurezza i “punti deboli” di una casa, come porte, balconi o altri accessi, può essere quello di aggiungere una grata o un’inferriata di sicurezza, che si può montare sia sulle porte che sulle finestre di sempre. Sul mercato ci sono molti modelli, dai più tradizionali a quelli più moderni, come grate scorrevoli o a scomparsa.
Ultimo consiglio: è bene eseguire con regolarità alcune operazioni di manutenzione sulle porte blindate, che possono riguardare lo stato delle cerniere e delle guarnizioni, la regolazione del paraspifferi o di atri dettagli che possono contribuire al perfetto funzionamento di questo complesso sistema.