12 Consigli su Come Proteggersi dai Ladri in Casa

Anche se sei dotato di un sistema di sicurezza, scopri quali sono le regole che puoi adottare per evitare un possibile furto nella tua casa:

Al giorno d’oggi subire dei furti da parte di ladri non ha a che fare solo con perdite dal punto di vista di beni e denaro, ma anche con possibili traumi che l’episodio può causare nelle persone che l’hanno subito.
La maggior parte dei ladri entra nelle case attraverso porte e finestre che non sono sicure.
Proprio per questo motivo i carabinieri consigliano di fare particolare attenzione agli ingressi delle proprie abitazioni proprio per avere una maggiore serenità e tranquillità quando siamo tra le nostre mura di casa.
Di seguito spieghiamo e illustriamo dei consigli e suggerimenti utili per garantire sicurezza e difesa quando siamo sia fuori che dentro casa.

La struttura delle abitazioni e degli edifici negli ultimi decenni è cambiata in funzione delle esigenze di sicurezza in base alle minacce che ogni epoca richiedeva. 

Al giorno d’oggi il furto negli appartamenti e nelle abitazioni è una delle più grandi minacce da cui dobbiamo proteggerci. Lo sviluppo delle abilità e delle conoscenze tecniche dei ladri costringe i cittadini ad un continuo aggiornamento e adeguamento dei livelli di sicurezza degli edifici.

N° 1 – UN VICINO COME ALLEATO
Una tra le principali cose da fare per difendersi dai possibili furti in casa è quella di socializzare col tuo vicino di casa, o delle persone che vivono in quel quartiere, proprio per stabilire una reciproca assistenza in caso di problematiche importanti come quella relativa alla sicurezza della vostra proprietà.
La collaborazione reciproca tra vicini di casa ha molteplici valori tra cui aiutare a tenere lontani di casa i malintenzionati che, prima di intrufolarsi nelle case, studiano attentamente le abitudini dei condomini e delle persone che ci vivono.

N°2 – SII RISERVATO
Uno dei consigli che ci riserviamo di darti è quello di non comunicare troppo in giro che stai partendo per le ferie, non mostrare o annunciare sui social che starai via per diversi giorni creando troppo clamore e quindi, attirando l’attenzione dei ladri.

N° 3
Cerca di attuare delle piccole ma valide accortezze quando ti allontani dalla tua abitazione per diverso tempo come ad esempio:

  • cerca di evitare di accumulare la posta nella tua cassetta chiedendo ad un vicino, ad un parente o al portiere di prenderla al posto tuo.
  • evita di tenere abbassate le tapparelle per più giorni consecutivi perchè in questo modo è facile far intendere che non si è in casa.
  • evita di comunicare sui social media che state partendo per le vacanze o che starete in viaggio per molto tempo.

N° 4 – ATTENZIONE AI VOSTRI BENI
È risaputo che non è conveniente lasciare nella propria casa oggetti di valore o ingenti somme di denaro che al contrario andrebbero custoditi in banca o in cassette di sicurezza. Si dovrebbe valutare l’idea di installare delle casseforti efficacemente nascoste. Inoltre controllate che i beni (moto, auto, bici), che stanno in prossimità della vostra abitazione, siano dotati di antifurto.

N° 5 – SERRATURE E CHIAVI
Le chiavi e le serrature sono elementi molto importanti per la sicurezza della vostra casa. Ricordatevi sempre di chiudere tutti gli ingressi di casa e non nascondete mai le chiavi in luoghi facilmente intuibili come dentro i vasi, sotto i tappeti, nelle cassette delle lettere, dentro il porta ombrelli e via dicendo.
Ricordate che se perdete le chiavi di casa è necessario cambiare immediatamente la serratura di casa, onde evitare possibili furti.

N° 6 – PER I VOSTRI FIGLI
Istruite i vostri figli che quando suona il campanello devono sempre guardare attraverso lo spioncino della porta e chiedere chi è. Evitate inoltre di lasciarli da soli, sia per la loro incolumità psico fisica, che per la sicurezza della vostra abitazione.

N° 7 – QUANDO GLI ALLARMI ELETTRONICI SONO INDISPENSABILI
Consigliamo caldamente di farvi installare un antifurto elettronico (ce ne sono di svariate tipologie e a portata di tutti).
Prestate particolare attenzione per quanto riguarda il contatore della corrente elettrica, nel caso fosse collocato all’esterno della vostra abitazione così da evitare l’interruzione del funzionamento dei sistemi di sicurezza da parte dei malintenzionati.
Gli impianti d’allarme sono delle apparecchiature altamente sensibili e delle volte possono essere soggetti a malfunzionamenti, generando dei falsi allarmi. 
In caso ci siano dei condomini particolarmente esposti al pericolo, i carabinieri consigliano un allacciamento con allarme a distanza. L’allarme, segnalato al comando di polizia farà attivare la pattuglia per effettuare un giro di controllo o perlustrazione.

N° 8 – L’IMPORTANZA DELLE LUCI
Un’alternativa molto valida è quella di installare un timer elettrico in modo che le luci dell’abitazione vengano accese nelle ore più opportune, oppure in base agli impegni delle persone che ci abitano. 
Si può valutare anche la possibilità di installare un sistema di illuminazione che prevede l’accensione di una luce quando qualcuno passa davanti. Questo ha lo stesso effetto di un allarme per l’eventuale malintenzionato.

N° 9
Negli ultimi tempi i ladri hanno dato libero arbitrio alla loro creatività nel scegliere i modi di violare i confini di casa nostra: condutture del gas, tubature dell’acqua, impalcature, grondaie o da intercapedini di scantinati. Anche per chi abita nei piani alti di un palazzo purtroppo la sicurezza non è garantita. Finestre, balconi o abbaini poco sicuri rischiano di diventare facili accessi per i nostri sgraditi ospiti.
E’ necessario controllare le intercapedini che spesso non sono ancorate. Con un leggero sforzo fisico si possono sollevare: il consiglio è di installare robusti agganci nei 4 angoli.
Bisogna rafforzare la sicurezza alle zone confinanti con il corpo centrale dell’abitazione: scantinati, garage o autorimesse. Le entrate e le uscite di questi locali hanno porte sottovalutate perciò è bene adeguarle come fossero un’entrata principale quindi aggiungendoci catenacci o robuste barre trasversali.
Ovviamente tutti gli accessori di sicurezza che vengono utilizzati devono essere appositi e fatti su misura per le entrate e le uscite o punti di accesso in generale che necessitano di sicurezza.
Infine è bene ricordarsi che in una chiusura a scatto non c’è porta che garantisca sicurezza.

N° 10
Se smarriamo un oggetto a noi caro che sensazione si prova? Sono affranto? Mi sento perso? All’interno della nostra abitazione siamo circondati da oggetti che c’entrano qualcosa con la nostra vita, hanno un valore emotivo o una loro storia. Se un ladro entrasse dentro le nostre mura e ci rubasse questi oggetti probabilmente ci recherebbe parecchio fastidio.
Purtroppo il “tanto siamo assicurati” non è più valido in quanto anche le migliori compagnie assicurative non coprono il valore, o almeno non completamente, dei nostri oggetti. Il consiglio è, dopo essersi informati presso l’agenzia riguardo al premio assicurativo, di: listare o fotografare tutti gli oggetti e di metterli in un posto al sicuro (es. cassetta di sicurezza di una banca).

N° 11
Appoggiarsi agli esperti è la scelta migliore da fare: quando decido di blindare le porte di casa e mettere al sicuro tutti gli accessi, riuscire a trovare la soluzione migliore è il primo step per rendere sicura la nostra abitazione. Negli ultimi anni infatti ladri, e malavitosi in generale, sono diventati veri e propri scassinatori.
Di seguito alcune annotazioni da seguire:

  • Avere serrature standard aumentano il rischio di scasso;
  • La porta dev’essere adeguata alla serratura e viceversa altrimenti l’uno esclude l’altro;
  • Rendere robusti gli ancoraggi al muro: uno sforzo fisico maggiore potrebbe staccarli;
  • Proteggere le cerniere delle porte rende meno facile la scardinatura;
  • Gli accessi in vetro devono essere sostituiti o cambiati con vetri antisfondamento;
  • Nel caso stessi “facendo casa” o stessi ristrutturando la tua abitazione è bene inserire nel progetto porte d’ingresso collaudato: antiscasso;
  • Se si effettuano modifiche a porte già esistenti, il risparmio non soddisfa le esigenze richieste;
  • Munire di spioncino con visione a grandangolo o di una catenella che limita l’entrata alle persone le proprie porte blindate.

N° 12

I malavitosi attaccano soprattutto le finestre che sono facilmente accessibili ad esempio le finestre rivolte al giardino, le finestre nelle terrazze e le finestre adiacenti al tetto. Le finestre comuni tipo quelle isolanti o le semplici tapparelle non evitano il possibile scasso e quindi l’infrazione. Per poter definire in sicurezza un accesso della casa bisogna migliorarlo alla classe RC3 che equivale alla vecchia classe WK3. La classe RC3 è la classificazione massima di sicurezza. Riguardarsi da chi vende una falsa “Classe RC3” farà in modo di avere una casa più sicura.
E’ consigliabile infine di non sottovalutare una “breve uscita” dalla propria casa: chiudere finestre, porte e balconi aumenterà il fattore sicurezza.

Valuta se hai una casa sicura: fai il test!

Negli ultimi 10 anni si è alzata la quantità di furti che le nostre case hanno dovuto subire. Una ricerca dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano ha evidenziato come nel Nord Italia il numero di effrazioni è aumentato del 127% quindi più che raddoppiato. Il fenomeno è dovuto, oltre alla crisi economica, alla scaltrezza dei ladri che hanno maturato nel tempo. Bisogna invertire la tendenza quindi investire sulla sicurezza.

Per capire come noi valutiamo il tipo di sicurezza da adottare per un’abitazione abbiamo preparato 11 domande come test per un’autovalutazione del rischio di infrazione nella nostra casa:

  • L’immobile è abitato?
  1. tutto il giorno
  2. costantemente
  3. saltuariamente
  • Ci sono porte secondarie?
  1. no
  2. si
  • Le zone adiacenti alla casa (giardino, autorimessa, ecc..) permetto l’accesso alla casa?
  1. no
  2. si, con porte sicure
  3. si, con porte normali
  • Il seminterrato ha finestre?
  1. Si
  2. No
  • La vostra percezione del rischio, com’è?
  1. Bassa
  2. media
  3. alta
  4. molto alta
  • In che piano alloggiate
  1. Piano terra
  2. livello intermedio
  3. piani alti (oltre il 3°)
  • Dov’è collocata la vostra abitazione?
  1. Zona molto urbanizzata
  2. Città o paese
  3. Campagna
  • Come sono i vostri vicini?
  1. Sono molto attenti
  2. poco attenti
  3. non presenti/non ci sono vicini
  • A quanto ammonta il patrimonio interno alla casa?
  1. Fino a 5.000 €
  2. fino a 20.000 €
  3. oltre 20.000 €
  • L’accesso principale è reso sicuro da una porta blindata?
  1. No, non è blindata
  2. blindata in classe 2
  3. blindata in classe 3 o superiore
  • Le vostre finestre e/o portefinestre sono rese in sicurezza?
  1. No, ho serramenti normali
  2. ho serramenti di sicurezza ma non certificati
  3. ho serramenti di sicurezza certificati in Classe RC2
  4. ho serramenti di sicurezza certificati in Classe RC3

RISULTATI

Ora fate la somma del punteggio raggiungo e trovate la vostra media (sulle 11 domande):

Punteggio raggiunto=

Punteggio medio= Punteggio raggiungo (          ) : 11=

Se la media del punteggio raggiunto è superiore a 2, vuol dire che la vostra residenza è a rischio e richiede interventi sui punti di
accesso sensibili.

Se la media è superiore a 2,5 il vostro immobile è ad alto rischio!​ il vostro immobile è ad alto rischio!

Questa è naturalmente una classificazione approssimativa e non può sostituire una consulenza adeguata.
Per una valutazione globale sulla sicurezza in casa tua affidati ad un consulente o partner 3M TECNOFER il tuo esperto in
sicurezza.

Portoni Blindati, come sceglierli

Si sa, al giorno d’oggi il pericolo di essere vittime di un furto è dietro l’angolo, per questo tantissimi italiani cercano di porre rimedio al problema con l’acquisto di un portone o di un portoncino blindato. In commercio sono presenti un numero infinito di porte blindate, a seconda delle esigenze della persona e del contesto residenziale in cui si vive. In questo articolo cercheremo di dare alcune linee guida utili per l’acquisto di un porta blindata.

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Classi anti-effrazione porte blindate

La prima cosa da dire è che esistono sei classi anti-effrazione (maggiore è la classe più elevato sarà il livello di sicurezza della porta), la scelta di tale classe dipende da diversi fattori:

1. Contesto abitativo (serve una porta blindata esterna o una porta interna caposcala di un condominio?)

2. Facilità di accesso;

3. Posizione geografica;

4. Livello di illuminazione;

5. Frequenza di passaggio.

In linea generale la scelta migliore è quella di optare per una porta blindata di classe 3 o 4, adatta sia per una casa indipendente che per un condominio.

Isolamento termico e acustico

Un parametro molto spesso snobbato o per nulla considerato è la capacità di isolamento termico ed acustico del portone. Questa caratteristica è molto importante sopratutto se la porta si trova all’esterno e quindi soggetta alle intemperie ( sole, pioggia, neve, vento), ma non va comunque trascurata nemmeno se la porta è all’interno di un condominio poiché essa deve essere in grado di attutire gli eventuali rumori provenienti dal vicinato ed evitare l’entrata di spifferi o polveri (in tal senso è consigliabile una porta blindata con paraspifferi).

La serratura

Le serrature per porte blindate possono essere di diverse marche, modelli e livelli di protezione. Intorno al perimetro della porta le serrature di sicurezza possono avere diverse zone di chiusura ( 3 zone, 5 zone o 7 zone di chiusura) e possono inoltre proteggere il cilindro attraverso piastre anti manomissione ed anti trapano.
Detto ciò, qual’è la serratura migliore, a 3 a 5 o a 7 zone di chiusura? Il ragionamento da fare è che più si aumentano il numero di zone di chiusura e più si avrà una porta resistente contro l’attacco di leva o leva dall’esterno. Bisogna però dire che aumentare il numero di punti di bloccaggio della porta risulta alquanto inutile se si dispone di un cilindro con scarsa sicurezza. Pertanto anche un defender innovativo e adeguato, che sappia proteggere il cilindro, è un elemento importante per avere una serratura sicura. Se si vuole qualcosa di ancora più innovativo ci si può orientare verso delle serrature con lettore impronte digital o serrature elettriche.
Questo tipo di serrature oltre a rendere più immediata l’apertura e la chiusura della porta apportano un ulteriore grado di sicurezza alla stessa.

Rivestimenti porte blindate

Anche l’estetica ha la sua importanza per questo motivo molti scelgono delle porte blindate con vetro. La sicurezza di questo tipo di rivestimenti è garantita dall’utilizzo di una tipologia di vetro estremamente resistente, il vetro camera (caratterizzato da un doppio vetro) o il vetro blindato (che per via della sua estrema resistenza prende anche il nome di vetro antisfondamento). Si può dire che quest’ultimo è maggiormente utilizzato per porte blindate di banche o centri commerciali.

Soluzioni alternative

Una soluzione più economica rispetto alle porte blindate è quella di installare delle inferiate o grate di sicurezza. Esse non sono altro che delle sbarre di ferro o di acciaio poste davanti la porta a protezione della stessa. Se da un lato esse rappresentano un ottima alternativa alle porte blindate sotto l’aspetto della sicurezza non si può dire lo stesso sotto l’aspetto estetico. Per risolvere il problema dell’estetica è consigliabile optare per delle grate a scomparsa.

Porta Blindata con Vetri: è altrettanto sicura?

Molti clienti ci chiedono se le porte blindate vetrate siano altrettanto sicure delle porte cieche. Molto spesso questa è la conseguenza di una scarsa informazione di molti produttori di porte blindate derivata dal fatto che produrre una porta blindata vetrata, comporta una progettazione della struttura del tutto diversa rispetto ad una porta cieca standard e conseguentemente dei maggiori costi dovuti alla singola progettazione della porta, del tipo di vetro blindato che si andrà ad inserire e alle conseguenti lavorazioni di falegnameria finestratura, inserimento guarnizioni a tenuta, assemblaggio e collaudo finale. Le grandi industrie produttrici di porte blindate sono costrette a produrre porte in grande quantità, per noi di 3MTENCOFER ogni singola porta blindata vetrata è un progetto personalizzato per il nostro cliente. Un approccio completamente diverso, non vi pare ?

Come sono fatti i vetri blindati ?

Per prima cosa il vetro deve avere caratteristiche di resistenza pari alla parte strutturale dell’anta e quindi deve corrispondere a determinate classi di resistenza delle porte blindate cieche ad es: RC3 – RC4. Classi che per i vetri riassumeremo in due grandi categorie : ANTICRIMINE e/o ANTIPROIETTILE. La composizione del vetro ANTICRIMINE viene realizzata mediante accoppiamento di due o più lastre di vetro con interposti diversi strati di PVB (polivinilbutirrale) da 0,38 mm di spessore cad. in base alla resistenza meccanica che si vuole ottenere. Per i vetri ANTIPROIETTILE il discorso è diverso. La velocità del proiettile viene fondamentalmente “assorbita” dal vetro che in questo caso deve avere uno spessore maggiore e da più strati dello stesso, sempre in base alle prestazioni richieste. Anche in questo caso tra i vari strati di vetro vengono inseriti diversi strati di PVB (polivinilbutirrale) da 0,38 mm di spessore cad. Tali composizioni garantiscono anche l’incolumità delle persone in caso di urto violento sulla vetrata e conseguente rottura della stessa. Infatti gli strati di PVB impediscono al vetro di staccarsi creare schegge taglienti, mantenendo perfettamente aderenti gli strati di vetro tra di loro.

Avrete sentito parlare dei vetri in policarbonato ?

Naturalmente i vetri blindati per la loro composizione e caratteristiche prestazionali hanno spessori e pesi importanti , non dimenticando il fattore filtrazione luce perché i classici vetri proprio per loro natura tendono leggermente al verde. La costante ricerca del nostro ufficio tecnico in collaborazione con un’industria specializzata in vetri in Policarbonato, ha identificato una serie di Vetri Anticrimine – Antiproiettile in POLICARBONATO ad altissime prestazioni Anti crimine e Anti proiettile, riducendo del 40% il peso della lastra e sensibilmente anche lo spessore. Il fattore più evidente è la perfetta trasparenza del vetro rispetto al blindato classico.

Le certificazioni dei vetri blindati * :

Nel caso di porta blindata in versione cieca in classe RC3 , la più indicata nei contesti residenziali di medio – alto livello, il vetro da utilizzare è sicuramente un P6B anti crimine. Se la richiesta è anche quella di avere un vetro con resistenza anti proiettile consigliamo un vetro con caratteristiche P6B anticrimine e BR2 S come minimo.

* vedi tabella: certificazione dei vetri anti crimine – anti proiettile

Trasparenze ed Isolamento Termo Acustico :

Per ottenere la maggiore luminosità all’interno dell’ingresso è consigliabile la scelta di un vetro “Trasparente” mentre per la massima discrezione sono disponibili vetri con finiture Satinate o Tipo Riflettente Stop Sol. In questi due casi la trasmittanza luminosa però si riduce sensibilmente. Naturalmente tutte le composizioni vetrate delle nostre porte blindate rispettano gli standard prestazionali richiesti dalle norme vigenti sia in termini termici che acustici, grazie alla creazione di speciali camere con canalini ad alte prestazioni termiche e l’inserimento di gas Argon o Kripton.

Inferriate per Finestre: Come pulirle

Al giorno d’oggi la sicurezza è uno dei problemi che maggiormente affligge le persone. Per questo motivo si rende necessario l’utilizzo di dispositivi che apportino un maggior grado di sicurezza alla casa. In tal senso le inferriate per finestre sono tra le soluzioni più efficaci e semplici da installare. Esse non sono altro che cancelletti estensibili che possono essere facilmente aperti e chiusi, in modo da godere di tutta l’apertura della finestra di giorno e di una maggiore sicurezza la notte. Ovviamente essendo elementi facenti parte della casa anche le inferriate hanno bisogno di una pulizia (ogni tanto) , dal momento che sporco e polvere si raccolgono velocemente. A maggior ragione se si pensa che esse si trovano all’esterno e quindi perennemente soggette agli agenti atmosferici. Solitamente le inferriate per finestre sono in acciaio zincato, un materiale sì resistente ma che richiede una modalità di pulizia precisa.

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La polvere

Come prima cosa va eliminata qualsiasi traccia di polvere e per fare ciò è necessario munirsi di un panno in microfibra . Esso grazie alla sua capacità di attirare e rimuovere la polvere eliminerà la stessa da ogni angolo. Il tutto va terminato passando un panno di cotone inumidito con una soluzione costituita da acqua tiepida, aceto e limone. A questo punto non ci sarà più alcuna traccia di polvere.

La pulizia

Una volta eliminato la maggior parte dello sporco e della polvere si può passare ad una pulizia più approfondita. Poiché il materiale di cui sono costituite le inferiate è l’acciaio zincato, è necessario utilizzare una soluzione che non rovini il materiale. In tal senso basta utilizzare semplicemente acqua e sapone, in particolare del sapone delicato e dell’acqua tiepida. Mescolare la soluzione fino a formare delle schiuma, quindi procedere con la pulitura. È consigliabile utilizzare una spugna non troppo abrasiva e soprattutto molto bagnata, in modo da inumidire abbondantemente le inferriate. Se non si è ancora soddisfatti del risultato ottenuto è possibile eseguire uno scrub. Versare la soluzione di acqua e sapone sulle inferriate e strofinare con un pennello a setole dure facendo particolare attenzione ad eseguire movimenti circolari. Strofinare sulla stessa zona più volte se necessario.

Lucentezza alle inferriate

Per avere un effetto lucente basterà munirsi di un panno in cotone e inumidirlo con un pò di olio d’oliva, quindi strofinarlo su tutta la superficie della grata.

La ruggine

Nonostante le inferriate siano progettate in modo tale da resistere a questo tipo di problema il più a lungo possibile, bisogna dire che l’eventualità che esse si arrugginiscano non è da scartare a priori. In tal caso quello da fare, prima ancora di eliminare la polvere, è preparare una soluzione cremosa costituita da sale e limoni verdi. Se invece si vuole prevenire la comparsa della ruggine, la cera d’api è un ottima soluzione. Essa va applicata sull’intera superficie della ringhiera.

Cambiare Serratura Porta Blindata: è complicato?

Essere certi della sicurezza della propria casa è una condizione necessaria per vivere bene, per cui dotarsi di una porta blindata è spesso la soluzione migliore per non avere preoccupazioni. Può capitare però che, dopo alcuni anni, la serratura abbia bisogno di manutenzione, oppure che un tentativo di effrazione possa averla rovinata. In questo caso è necessario cambiare la serratura della porta blindata. Ma di cosa si tratta esattamente? In questo articolo vedremo la differenza tra cambio di cilindro e di serratura, citeremo alcune tipologie di serrature e di inferriate di sicurezza.

1. Cambio del cilindro

Prima di tutto bisogna chiarire la distinzione che c’è tra cambiare il cilindro e sostituire tutta la serratura. Bisogna cambiare solo il cilindro quando la chiave non gira correttamente, non entra, o sembra che ci sia qualche problema a livello meccanico. Si tratta di un lavoro piuttosto semplice, che un tecnico esperto può effettuare in mezz’ora, in cui viene prelevato e rimesso solo un pezzo dell’intero meccanismo, per cui basta smontare solamente alcune parti della porta. Solitamente non rappresenta una grossa spesa, ma è comunque un lavoro che va fatto prima che la porta si guasti del tutto con la conseguenza poco piacevole di rimanere chiusi fuori di casa.

Serratura Speciale

2. Cambio dell'intera serratura

Il cambio della serratura è più complesso, necessita di più tempo (alcune ore) ed è naturalmente più costoso, perché prevede lo smontaggio dell’intero pannello interno della porta. Questo lavoro è assolutamente necessario se la porta in questione è dotata delle ormai sorpassate serrature a doppia mappa, per capirci quelle che si aprono con chiavi dentate. Questi modelli non garantiscono praticamente più alcuna sicurezza, perché gli scassinatori sono ormai in grado di aprirle tutte. Il consiglio quindi è di optare per una serratura a cilindro, molto più sicura e difficile da aprire.

3. Tipologie di serrature

Esistono diverse tipologie di serrature, da quelle classiche con chiave meccanica a quelle più tecnologiche, che si possono applicare sui vari modelli di portoni blindati da esterno, ma anche su porte blindate più “leggere”, come quelle a vetro. Tra le versioni più innovative ci sono le serrature elettroniche, che permettono l’apertura e la chiusura della porta a distanza, tramite un telecomando o anche direttamente dallo smartphone. Si tratta di una soluzione abbastanza dispendiosa, che si presta a case di lusso, adatta ad una clientela molto esigente. Sempre di ultima generazione sono anche le serrature associate a un lettore di impronte digitali, utilissimo per dare i comandi di apertura e chiusura nel massimo della sicurezza.

4. Inferriate di sicurezza

Un altro sistema per mettere in sicurezza i “punti deboli” di una casa, come porte, balconi o altri accessi, può essere quello di aggiungere una grata o un’inferriata di sicurezza, che si può montare sia sulle porte che sulle finestre di sempre. Sul mercato ci sono molti modelli, dai più tradizionali a quelli più moderni, come grate scorrevoli o a scomparsa.
Ultimo consiglio: è bene eseguire con regolarità alcune operazioni di manutenzione sulle porte blindate, che possono riguardare lo stato delle cerniere e delle guarnizioni, la regolazione del paraspifferi o di atri dettagli che possono contribuire al perfetto funzionamento di questo complesso sistema.

Serrature elettroniche motorizzate

L’elettronica alle Porte! … Perché?

Perché non servono più le vecchie e scomode chiavi!

“Si perdono, si possono riprodurre facilmente, sono scomode in tasca, pesano nella borsetta”…
Le serrature elettroniche motorizzate sono sicure ed affidabili perché bloccano automaticamente la porta una volta accostata.
Si possono comandare con semplici lettori transponder, tastiere con codice, bluetooth o da smartphone.
E’ possibile gestire accessi e comandi ovunque voi siate nel mondo.
Si possono cambiare autonomamente codici e combinazioni in qualsiasi momento senza dover sostituire l’intera serratura.

Come funziona?

Grazie a uno costante sviluppo dell’elettronica i due sistemi , meccanico ed elettronico, sono arrivati a fondersi perfettamente. Massima semplicità in chiusura completamente automatica e grande comodità in apertura. Avvicinando la chiave elettronica all’apposito sensore, digitando il vostro codice o avvicinando il vostro Smartphone.

Dall’interno la serratura elettronica motorizzata si aziona mediante un pulsante posto sul pannello della porta o dal citofono.

L’alimentazione può avvenire mediante normali batterie alcaline o batterie ricaricabili.

Lo sblocco di emergenza è garantito da un cilindro di alta sicurezza protetto esternamente da uno speciale Defender.

Funzionamento garantito anche in assenza di corrente…

Massima sicurezza, massima comodità…

I sistemi

1. Lettore esterno con sensore incorporato

La serratura dal lato esterno si apre avvicinando la chiave elettronica al sensore

2. Tastierino numerico esterno con sensore

La serratura dal lato esterno si apre digitando il codice prescelto o avvicinando la chiave elettronica alla tastiera

3. Tastiera Touch Screen con Bluetooth incorporato

La serratura dal lato estero si apre digitando il codice prescelto sulla tastiera Touch o avvicinandosi con il proprio Smartphone preventivamente configurato.

Lettore d’Impronte

La chiave? … Il vostro dito unico e inimitabile.

Il nuovo lettore di impronte biometrico è perfettamente integrato nel pannello esterno della porta blindata.

Trascinando il dito pre memorizzato sull’apposito lettore il sensore termico rileva l’impronta grazie alla differenza di temperatura tra le linee, mentre un sensore RF basato sulla radiofrequenza rileva l’impronta sotto lo strato superficiale della pelle. Il sistema memorizza un codice binario criptato dal quale è impossibile risalire all’impronta originaria precedentemente memorizzata , se non quella memorizzata nel sistema.

Keyless

L’ultima evoluzione del controllo accessi ovunque voi siate…Nel mondo!

Facile da utilizzare: Keyless consente di gestire il comando della porta in qualsiasi posto vi troviate nel mondo grazie al sistema GSM . Basta una semplice Sim voce. Non serve il collegamento internet, wifi o Cloud…

Tastiera esterna

Il sistema è comandato da una speciale tastiera antivandalo costruita interamente in acciaio, i numeri dei tasti sono fresati e retroilluminati. Impossibile l’usura per risalire al codice. E’ certificata e garantita per resistere agli agenti esterni, ai tentativi di effrazione, alla polvere e agli sbalzi termici più violenti. In caso di attacco manda un sms di allarme ai cellulare collegati e in ogni caso si blocca impedendo l’apertura della porta.

App per Smartphone

Tramite l’apposita App per smartphone vi sarà possibile gestire la centralina per abilitare o disabilitare gli ingressi , durata degli stessi , controllare il numero di accessi della persona abilitata, essere informati sugli eventuali tentativi di effrazione o di pericolo e…molto altro ancora.

Il tutto tramite il vostro smartphone ovunque voi siate nel mondo.

Infinite Applicazioni

Residenziale

al posto della tradizionale porta con serratura manuale. In caso di smarrimento o furto della chiave non sarà più necessario sostituire la serratura ma solo cambiare il codice.

Uffici

dando un codice o la chiave elettronica sarete in grado di gestire e controllare gli accessi dei vostri collaboratori , abilitando o disabilitando gli accessi.

Residence o Bed & Breakfast

Mediante la tastiera posta davanti alla porta di ingresso , potrete abilitare tramite Smartphone l’accesso al vostro cliente anche per fasce orarie, ovunque voi siate

  • chiusura automatica ogni volta che la porta viene accostata
  • apertura mediante codice
  • apertura mediante chiave transponder
  • nessun duplicato chiave
  • possibilità di eliminare codici o transponder in qualsiasi momento
  • apertura mediante squillo di telefono da tutto il mondo senza costi
  • apertura della porta a distanza tramite GSM
  • controllo degli accessi, fasce orarie in giorni prestabiliti anche da remoto
  • gestione completa della porta blindata tramite SMS grazie all’App dedicata
  • funzionamento anche in assenza di corrente
  • serratura elettronica motorizzata completa di centralina
  • transponder non duplicabili

Finiture estetiche

Finiture Estetiche

Anche l´occhio vuole la sua parte. 3M Tecnofer grazie alla sua esperienza è in grado di soddisfare tutte le vostre richieste di personalizzazione. Le porte blindate 3M Tecnofer vengono realizzate con rivestimenti in legno pregiato , inserti in vetro, in alluminio o Acciaio Inox.

Immagine a sinistra: Rivestimento per esterni in Larice Spazzolato

Fascioni esterni a copertura di tutte le parti metalliche a vista

Rivestimento interno artigianale con sistema “avvolgente”.

Inserti in Acciaio inox spazzolato.
Inserto in vetro con sistema ad “incastro” senza cornici fermavetro applicate.

Grate Venete ornamentali applicate.

Tapparelle motorizzate

Tapparelle Motorizzate

i motori intelligenti

Semplice , veloce e senza opere murarie. Addio ai vecchi sistemi di sollevamento per Tapparelle Blindate manuali, 3M Tecnofer in collaborazione con Somfy ti propone la soluzione per ogni tipo di tapparella. Il motore viene inserito all’interno dell’albero sul quale la tapparella si arrotola/srotola in apertura e chiusura. Si può installare sia su una nuova tapparella che su una esistente!

Ecco che, proprio in caso di ristrutturazione, il motore Somfy Oximo Io Radio ti permette di comandare le tue tapparelle direttamente dal divano senza incorrere in opere murarie e di cablaggio! Qualche caratteristicha:

  • Sistemi Anti Sollevamento: dei blocchi antieffrazione posti all’interno del cassonetto si azioneranno automaticamente non appena la tapparella va in chiusura.
  • Motore a tecnologia radio integrata: non hai bisogno di fili o cablaggi! Potrai muovere la tua tapparella stando seduto sul divano!
  • Bidirezionalità: Non sei solo tu a inviare comandi di salita o discesa alla tapparella! Il motore invia a sua volta al telecomando un messaggio sulla corretta esecuszione del comando.
  • Protezione della tapparella in caso di ostacolo, ghiaccio o catenaccioli inseriti. Il motore rileva preventivamente il blocco o l’ostacolo e si ferma per preservare l’integrità del telo.
  • Canali Radio dedicati! Oximo Io viaggia su frequenze dedicate e pulite da qualsiasi interferenza.
  • Velocità di apertura e chiusura costante, senza “strattoni” per preservare la durata del telo nel tempo; la tua tapparella durerà di più negli anni!
  • Sistema “aperto”. Non sempre si riesce ad affrontare una spesa totale. Con questo sistema puoi integrare anche in un secondo momento altre Tapaprelle.

Installazione anche su sostituzione

Installazione anche su sostituzione

Cambio serrature

Sostituzione Serrature da Doppia Mappa a Cilindro
di Alta Sicurezza nelle porte blindate

3MTecnofer oltre alla sostituzione e installazione di nuove porte blindate, propone la manutenzione delle vecchie porte blindate di tutte le marche. Questo perchè i portoncini che una volta risultavano sicuri, con l’avanzare delle tecnologie sono diventati obsoleti, resistendo poco più di una normale porta in legno.

Sempre di più i malviventi utilizzano sistemi sofisticati di apertura riuscendo così ad aprire le porte dotate di serratura a doppia mappa. Il meccanismo più comune di apertura è il “grimaldello bulgaro” che, infilato nella serratura, permette di ricostruire la forma della chiave originale e quindi di aprire la porta con estrema facilità, quasi senza scasso.

La soluzione?

3MTecnofer propone quindi la conversione dalla serratura a Doppia Mappa a Cilindro Europeo di alta sicurezza dotato di defender esterno antitrapano e antistrappo. Affidandosi alle competenze dei propri tecnici specializzati interviene con la massima discrezione e professionalità direttamente a casa vostra.

In cosa consiste l’intervento?

Verificata la fattibilità dell’intervento da parte dello Staff 3MTecnofer, viene sostituito direttamente sul posto il blocco serratura doppia mappa con una a cilindro Europeo. Le nuove serrature per le porte blindate sono dotate di una trappola dove, in caso di estrazione forzata del cilindro da parte di un malintenzionato, la serratura va in blocco non consentendo più l’accesso.
Oltre alla serratura, il cuore del sistema di sicurezza è il Cilindro 3MTecnofer di Alta Sicurezza a profilo “desmodromic” basato sul concetto del “percorso obbligato”. (Le gorges interne prima dell’inserimento della chiave sono disposte in posizione chiamata “random” o caotica. Solo all’inserimento della chiave codificata pertanto unica, le gorges assumono l’unica posizione consentita che corrisponde alla codifica della chiave).
Esternamente a protezione del cilindro viene inserito il Defender, meccaniso antitrapano, antistrappo e antitubo.

Le Certificazioni del cilindro:

Cilindro garantito anti bumping (sistema diffuso di apertura illegale dei cilindri), dichiarazione ERSI del 24.10.2008;
Certificato secondo la normativa europea EN1303 con classificazione 1600C62 (massimo grado di durata e sicurezza) .
Certificato dalla CNPP (France) per installazioni su serrature con livello a2p** (il massimo livello di sicurezza riconosciuto).
Duplicazione chiavi controllata e protetta, possibile solo con il tesserino di proprietà sigillato e consegnato al momento del collaudo.

Contattaci per un preventivo, siamo operativi a Padova, Mestre e in tutto il Triveneto.