Da diversi anni, nelle villette, i vecchi portoncini d’ingresso costruiti in legno, alluminio o in ferro stanno cedendo il passo alle nuove porte blindate sia per vetustà e soprattutto per motivi di sicurezza, vista la facilità con cui si possono forzare.
Le porte blindate sono composte da una controtelaio in acciaio da fissare al muro mediante apposite zanche , speciali tasselli o perni in acciaio, dal telaio in acciaio che viene fissato al controtelaio mediante delle viti ad alta resistenza , dall’anta o scocca in acciaio mono o bilamiera rinforzate da strutture verticali od orizzontali , al cui interno viene posizionata la coibentazione in polistirolo ad alta densità o lana di roccia. Il bloccaggio avviene tramite una serratura di alta sicurezza meccanica a cilindro europeo con defender anti trapano e per le versioni top con serratura elettronica motorizzata. Le cerniere delle porte blindate sono saldate ad anta e telaio e possono essere a vista o a scomparsa in base al modello scelto. Speciali rostri fissi o strutturali garantiscono la resistenza dal lato cerniere. Dispositivi come parafreddo o soglia fissa a pavimento , eventuale limitatore di apertura e maniglierie completano il kit della porta blindata.

Porte blindate vetrate

Come sappiamo le porte delle case , ville o villette erano quasi sempre vetrate , per dare luce all’interno dell’ingresso. Questi vetri erano perlopiù senza vetro camera, trasparenti o con decorazioni e ovviamente non blindati.

Per soddisfare l’esigenza del mercato che richiedeva porte blindate anche di grandi dimensioni ad anta singola , doppia anta , con fianchi vetrati e sopraluce , i fabbricanti di porte blindate hanno dovuto progettare strutture adeguate a sostenere vetri anti effrazione e/o anti proiettile con pesi significativi senza trascurare l’aspetto dell’isolamento termico ed acustico in ottemperanza delle sempre più stringenti normative inerenti al risparmio energetico e al comfort abitativo.

Molti costruttori si limitano a ricavare il foro sull’anta cieca , senza valutare le differenze di peso dovute al tipo di vetro da installare e al maggior spessore del rivestimento esterno . Ciò potrebbe creare notevoli problemi in fase di installazione , assestamenti o cedimenti del battente nel corso degli anni, costringendo il cliente a sostenere spese continue per la registrazione della porta blindata.

Una porta blindata di qualità deve essere progettata seguendo delle specifiche precise. L’anta apribile deve essere costruita con dei rinforzi adeguati alle misure , alla tipologia di vetro scelta , vedi dimensioni e spessore. Non ultimo considerando il peso dei rivestimenti. In sintesi ogni porta blindata su misura dovrebbe essere un progetto unico e personalizzato.

Vetri blindati per porte vetrate

Una Porta Blindata Vetrata Certificata anti intrusione in classe RC3 – RC 4 deve installare vetri blindati corrispondenti a tali classi. I vetri cosiddetti di sicurezza sono solitamente composti da due o più strati di vetro con interposti diversi strati di un materiale plastico denominato PVB (polivinil – buttirale) . Il PVB conferisce resistenza in caso di tentativi di rottura ed essendo il PVB colloso, mantiene il vetro incollato allo stesso , garantendo così una maggiore sicurezza contro gli infortuni. Maggiore sarà il numero di strati di PVB , più alta sarà la resistenza del vetro agli attacchi .Tutti i vetri destinati all’esterno devono essere assemblati con il sistema vetro camera per garantire elevate prestazioni termiche in base alle norme vigenti a seconda delle zone climatiche.

Molti produttori di serramenti o porte di sicurezza alla richiesta del cliente ma il vetro è antisfondamento ? , spesso rispondono affermativamente senza però fornire una dichiarazione scritta delle prestazioni e la conseguente classe di appartenenza del vetro stesso. Per chiarezza vi spieghiamo le differenze:

  • Vetri Anti Vandalismo : Sono i vetri più spesso utilizzati nei serramenti e vengono spacciati per vetri di sicurezza contro i tentativi di furto. In realtà questi proteggono contro il lancio di pietre e contro piccoli attacchi di vandalismo, non resistono a ripetuti attacchi continui.
  • Vetri Anti Crimine : Sono i vetri da utilizzare su tutti i tipi di Porte e Serramenti Blindati . In base alla classe di resistenza a cui si vuole arrivare, si adotterà il vetro adeguato. Ad esempio su una porta blindata con classe di resistenza RC 3 il vetro indicato deve corrispondere alla classe P5A , mentre per una classe RC 4 si utilizzerà un vetro P6B.
  • Vetri Anti Proiettile : Questo tipo di vetri deve superare le così dette prove balistiche , cioè test effettuati con varie tipologie di armi . In base ai risultati ottenuti vengono classificati in classi a salire da BR1 fino a BR7.
  • Vetri in Policarbonato: La nuova frontiera dei vetri anti-crimine anti- proiettile è sicuramente rappresentata dai vetri camera accoppiati con lastre in Policarbonato extra chiaro certificato anti delaminazione. I vantaggi sono: altissime caratteristiche di resistenza allo sfondamento fino a P8B (oltre 70 colpi di mazza praticati sullo stesso punto di impatto) e anti proiettile fino a BR6 ( resistente ai proiettili sparati da un fucile calibro 7,62 ) , e soprattutto il peso ridotto del 40% rispetto ad un vetro stratificato con le stesse prestazioni.

Infine i vetri possono essere trasparenti, satinati o del tipo Stop Sol (riflettenti). In tutti i casi sono sempre abbinati a vetro camera con gas argon o kripton e vetri anti infortunio.

Di seguito tabella rappresentativa sull’abbinamento Porta Blindata Vetrata e relativo vetro blindato da abbinare in base alla classe di resistenza della stessa in versione cieca.

3MTECNOFER sulle porte blindate vetrate monta di serie solo vetri con caratteristiche prestazionali P6B o Policarbonato (su richiesta specifica) .