Stai valutando di sostituire la tua porta blindata da esterno e vorresti usufruire delle detrazioni fiscali Ecobonus 110% o Bonus sicurezza 2021, ma non sai come fare?
Ci pensa 3M Tecnofer proponendoti il prodotto capace di rispondere a tutte le tue esigenze, e spiegandoti come acquistarlo attraverso le agevolazioni.

Scegliere una porta blindata per esterni è fondamentale:

  • per la sicurezza personale, in quanto offre un’elevata protezione antieffrazione;
  • per l’isolamento termico e acustico;
  • perché è un elemento di design, capace di sposarsi completamente con lo stile dell’abitazione.

Ecco perché, per noi di 3M Tecnofer, è importante avere un’ampia scelta di prodotti capace di soddisfare tutte le possibili richieste: dalla porta blindata City Line (con cerniere e telaio a vista) alla High Line (con cerniere e telaio a scomparsa) fino alla Bilico One (per grandi ingressi), proposte nelle versioni cieche, vetrate, con fianchi luce e/o sopraluce.

Trasmittanza termica porte blindate

Tutte le nostre porte blindate hanno una caratteristica essenziale: la prestazione termo-acustica, cioè la capacità di isolamento termico e l’abbattimento dei rumori esterni.

Notoriamente gli infissi di nuova generazione devono avere elevati standard di isolamento termico e la porta blindata non fa eccezione.

Le nuove strutture vengono progettate con telai in acciaio a taglio termico, isolamento interno con materiali ad alte prestazioni, speciali guarnizioni poste su telaio ed anta e naturalmente, rivestimenti con materiali che ne aumentino le caratteristiche termiche.

La capacità di isolamento termico, è rappresentata con l’unità di misura W/(m*2K) e viene indicata con il simbolo U: minore è il suo valore (quindi più vicino allo zero), maggiore è l’isolamento termico.
L’ Ud 1,3 è consigliato per porte blindate posizionate all’esterno ,in special modo nelle zone climatiche più fredde (Zone E – F).

Resistenza aria, acqua e vento

Quando si sceglie una Porta Blindata 3M Tecnofer, si sceglie un elemento di qualità, resistente nel tempo. Tenere in considerazione la posizione di installazione della nuova porta, è quindi fondamentale per capire a che tipo di agenti atmosferici sarà soggetta. Se è posizionata in un luogo non riparato da tettoia o portico, e di conseguenza è soggetta alle intemperie come acqua, vento e neve, bisognerà prestare più attenzione al tipo di materiale utilizzato, rispetto ad una porta blindata esterna protetta.

La norma UNI EN 12211 definisce il grado di resistenza al vento: quest’ultima delinea la capacità del serramento di mantenere una deformazione ammissibile, quando sottoposta a depressione/pressioni causate da raffiche di vento e da masse d’aria.
In base alla risposta durante i test di laboratorio, la porta blindata viene catalogata in una delle 5 classi che definiscono, per l’appunto, la capacità di resistenza al vento.
10 le classi con cui la norma UNI EN 12208 classifica i prodotti in riferimento alla tenuta all’acqua. Il livello massimo di impermeabilità viene raggiunta dopo 55 minuti di test in cui si rilevano potenziali infiltrazioni.
UNIEN 12207 è la normativa europea che definisce la capacità di far filtrare l’aria attraverso un infisso chiuso. Le classi di resistenza all’aria vanno dalla 1 (valore minimo) alla 4.

Bonus sicurezza 2021 porta blindata

Una volta intrapresa la scelta della nuova porta blindata esterna, si potrà procedere alla valutazione dell’agevolazione fiscale da applicare al momento dell’acquisto:
se tale spesa è associata ad un altro intervento di ristrutturazione e riqualificazione di edilizia trainante, quali l’installazione del cappotto termico, la coibentazione del tetto o la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernali (interventi che devono assicurare il miglioramento di almeno 2 classi energetiche) si potrà usufruire dell’Ecobonus 110%.

In altri termini, grazie a questa agevolazione (in vigore fino al 30 giugno 2022) è possibile acquistare la nuova Porta Blindata portando, in detrazione Irpef, 5 rate dallo stesso importo che, sommate tra loro, ottengono il 110% dell’importo speso.

Quindi, se viene fatto un acquisto di una porta blindata da esterno di 4000 €, nei cinque anni a seguire si potranno detrarre dalle tasse una somma pari a 4400€ (4000/100*110) facendo sì che il credito d’imposta di tasse in meno da pagare ogni anno sia di 880€ (4400/5).

Il Bonus Sicurezza 2021 invece, viene applicato qualora si intendesse sostituire i vecchi infissi con nuovi serramenti performanti senza intervenire con altri lavori di ristrutturazione.

Il 50% della spesa sarà diviso in 10 quote annuali che si potranno detrarre dalla dichiarazione dei redditi.

3M Tecnofer ed Ecobonus del 50% con sconto in fattura. Se la porta blindata rispetterà i canoni di trasmittanza termica previsti cioè Ud 1,3 o inferiore sarà possibile acquistare una Porta Blindata 3Mtecnofer con lo sconto del 50% in fattura e la conseguente cessione del credito.

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