Porte blindate tagliafuoco: protezione dalle intrusioni e dagli incendi in un’unica soluzione

Le porte blindate tagliafuoco, come si può ben intuire dal nome, sono serramenti progettati, non solo con lo scopo di proteggere dalle effrazioni e dalle intrusioni, ma anche per resistere al fuoco isolando  gli ambienti dal calore delle fiamme.

La loro principale funzione, è quindi quella di creare una barriera altamente efficace che va letteralmente a tagliare le fiamme che normalmente si propagano durante un incendio.

Principali caratteristiche e funzioni delle porte tagliafuoco

Le porte blindate tagliafuoco rientrano nella categoria dei sistemi di protezione passiva, che a differenza dei sistemi di protezione attiva, non necessitano dell’intervento dell’uomo per essere efficaci.

Queste speciali chiusure blindate sono anche chiamate porte REI, acronimo di derivazione francese, che classifica le porte tagliafuoco in base alle loro caratteristiche di:

  • Resistenza: capacità statica strutturale della porta di non danneggiarsi in caso di incendio e di resistere alle fiamme.
  • Ermeticità: capacità del serramento di trattenere fiamme, fumi, gas sprigionati da un incendio e di impedirne la propagazione fuori dal luogo di innesco.
  • Isolamento: capacità della porta di ridurre la trasmissione del calore, garantendo l’isolamento termico degli ambienti esterni all’incendio.

La dicitura REI è sempre seguita da un numero che sta ad indicare l’intervallo di tempo, che può essere di 30-60-90-120 minuti, entro cui la porta blindata tagliafuoco attaccata dalle fiamme, mantiene inalterate tutte le sue peculiarità.

La produzione delle porte blindate REI è regolamentata dalla normativa europea EN16034 e dalla normativa UNI9723 italiana ed entrambe prevedono severi test di controllo per la loro omologazione.

Tra le caratteristiche peculiari che distinguono le porte blindate tagliafuoco da altre tipologie di serramenti, troviamo l’autochiusura che si ottiene attraverso l’integrazione di particolari dispositivi, tra cui cerniere a molla, contrappesi o chiudiporta a slitta.

Non da ultimo, è importante sottolineare che le porte blindate tagliafuoco sono sempre realizzate con materiali come l’acciaio, altamente resistente al fuoco, sono dotate di guarnizioni intumescenti che si espandono a temperature elevate per sigillare gli spazi tra la porta e l’anta per impedire a fumo e calore di diffondersi e sono corredate da serrature e cerniere resistenti alle alte temperature.

Ambiti di utilizzo e scelta delle porte blindate tagliafuoco

Le porte blindate tagliafuoco vengono installate soprattutto all’interno di luoghi pubblici come negozi, centri commerciali, cinema, scuole, palestre, ma sempre più spesso le troviamo anche in abitazioni private.

In alcuni casi, la loro installazione in contesti residenziali è utile per separare il garage quando è comunicante con l’abitazione, per incentivare la sicurezza e per prevenire la propagazione all’interno della casa di gas, fumo e fiamme in caso di incendio.

Queste particolari chiusure blindate possono quindi essere definite porte salvavita dalle elevate proprietà antieffrazione, poiché garantiscono sicurezza a 360 gradi a persone e cose.

Investire in una porta blindata tagliafuoco, è una scelta importante che deve essere supportata dai consigli di esperti del settore in grado di offrire un prodotto certificato e dalle elevate prestazioni.

La scelta migliore è quindi quella di rivolgersi a 3MTecnofer, azienda padovana che da oltre 30 anni progetta e crea ogni tipologia di porte blindate, tra cui anche le speciali porte blindate tagliafuoco, personalizzabili in base alle diverse esigenze di protezione.

I professionisti altamente qualificati di 3MTecnofer sono a disposizione dei clienti per consulenze, suggerimenti, preventivi e per sopralluoghi.

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